venerdì 22 giugno 2018

mercoledì 20 giugno 2018

CINEMA: LE PROPOSTE DAL 21 GIUGNO 2018

Dai festival internazionali arrivano in sala “L’affido” e “The Escape”. Si confermano tante uscite, ma dispersive tra commedie sopra le righe e horror. Spazio anche ai documentari. Le indicazioni della Commissione Film CEI

Massimo Giraldi, Sergio Perugini (*)

Nel fine-settimana 21-24 giugno troviamo anzitutto due proposte d’autore, provenienti da importanti festival: dalla Mostra del Cinema di Venezia c’è “L’affido. Una storia di violenza” di Xavier Legrand, mentre dal Festival di Toronto arriva “The Escape” di Dominic Savage.
Con un passato d’attore, Legrand mette in scena nel film “L’affido” uno dei tanti drammi capaci di sconvolgere la vita di una coppia oggi, l’implosione di una famiglia. La materia del film è delicata e non facile da dipanare, perché si concentra sul percorso di divorzio della coppia, sulle pesanti accuse di abusi verso il figlioletto che ricadono sull’uomo. In questa torbida situazione, il regista si muove con grande padronanza, riuscendo a individuare colpevoli e innocenti in maniera netta. Il bambino occupa il centro della contesa, ma il film non approfondisce del tutto il suo disagio, indugiando invece con la macchina da presa più sul comportamento dei genitori. “L’affido” è certamente complesso e problematico, capace però di offrire spunti per dibattiti rispetto a un argomento di grande attualità.

L'UDIENZA DI PAPA FRANCESCO - MERCOLEDÌ 20 GIUGNO 2018

Siamo sudditi o figli?

Dedicata alla differenza tra "comando" e "parola" la seconda udienza di Papa Francesco sui comandamenti. Presenti in piazza 13mila fedeli, tra cui i malati di Sla
 
M.Michela Nicolais
 
“Siamo sudditi o figli?”. È l’interrogativo centrale della seconda udienza del Papa dedicata ai comandamenti. O meglio: alle “dieci parole”, come li chiamano gli ebrei. “Il mondo non ha bisogno di legalismo, ma di cura. Ha bisogno di cristiani con il cuore di figli”, ha concluso Francesco rivolgendosi ai 13mila fedeli presenti oggi in piazza, tra cui oltre 350 malati di Sla, salutati in Aula Paolo VI prima dell’udienza, che è terminata con l’esibizione degli artisti del Rony Roller Circus. Salutando i fedeli di lingua tedesca, il Papa ha chiesto di pregare per il suo viaggio di domani a Ginevra.

venerdì 15 giugno 2018

mercoledì 13 giugno 2018

CINEMA: LE PROPOSTE DAL 14 GIUGNO 2018

Offerta ricca in sala, ma dispersiva. “La stanza delle meraviglie” e “Mary e il fiore della strega” in cerca di un pubblico giovane. Terzo atto poi per “Pitch Perfect”. L’Italia c’è con “Due piccoli italiani”. Le indicazioni della Commissione film Cei

Massimo Giraldi, Sergio Perugini (*) 
 
A metà giugno, dopo il ciclone “Jurassic World” (nei cinema dal 7 giugno), l’offerta si fa ampia ma abbastanza disordinata, con molti titoli di generi simili. Iniziamo dall’ultimo film di Todd Haynes, “La stanza delle meraviglie” (“Wonderstruck”), passato in Concorso al 70° Festival di Cannes nel 2017. Il film è tratto dalla graphic novel di Brian Selznick, autore anche del fortunato “La straordinaria invenzione di Hugo Cabret” portato al cinema da Martin Scorsese. Qui abbiamo una storia di ragazzi e per ragazzi, che racconta le avventure di due preadolescenti in due momenti storici diversi negli Stati Uniti: Rose nel 1927 e Ben nel 1977, entrambi in cerca di risposte nella propria vita. Nel cast le dive di Hollywood Julianne Moore e Michelle Williams.

L'UDIENZA DI PAPA FRANCESCO - MERCOLEDÌ 13 GIUGNO 2018

Sana inquietudine

Dedicata ai giovani e al futuro l'udienza di oggi, in cui il Papa ha cominciato un nuovo ciclo di catechesi incentrato sui comandamenti. In piazza 15mila persone. Alla fine un appello per i mondiali di calcio che iniziano domani

M.Michela Nicolais

La “sana inquietudine”. È l’ingrediente indispensabile per vivere, e non “vivacchiare”. A raccomandarla ai giovani, come antidoto alla mediocrità, è stato Papa Francesco, che oggi in piazza San Pietro, davanti a 15mila persone, ha inaugurato un nuovo ciclo di catechesi dedicato ai comandamenti. Alla fine, un appello per i mondiali di calcio che iniziano domani in Russia: siano “occasione di incontro, di dialogo e di fraternità tra culture e religioni diverse, favorendo la solidarietà e la pace tra le nazioni”.
“Quanti giovani cercano di vivere e poi si distruggono andando dietro a cose effimere”,

sabato 9 giugno 2018