giovedì 21 luglio 2016

giovedì 14 luglio 2016

L'ARALDO ABRUZZESE NUMERO 26/2016 DEL 17 LUGLIO 2016


In distribuzione L'araldo abruzzese numero 26/2016 del 17 luglio 2016

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LA BANALITÀ DEL CALDO...

Come ogni Estate (e, a parti invertite, Inverno) arrivano consigli e decaloghi

Emanuela Vinai

D’inverno fa freddo e d’estate fa caldo. Sono le uniche due certezze rimaste ai nostri tempi lacunosi e indeterminati, ma anche due capisaldi del giornalismo stagionale, categoria “notizie che non lo sono” al punto da farne oggetto di satira continuativa a mezzo social, dove i gruppi Facebook o le battute via Twitter si infoltiscono di anno in anno. Da addetti ai lavori non si può non notare che le temperature contribuiscono in maniera determinante al riempimento dei servizi dei tg e dei giornali, nonché all’invio di innumerevoli comunicati stampa zeppi di “che fare quando” da parte di istituzioni più o meno titolate in materia. Anche questa estate non fa eccezione, al punto che maliziosamente vien da pensare che nei pc delle varie redazioni vi siano cartelle di file catalogate sotto “Estate” in cui pescare consigli, suggerimenti e raccomandazioni con cui farcire il panino quotidiano delle notizie. Per tacere poi delle immancabili immagini di bambini che si rincorrono tra gli spruzzi delle fontane, di animali ansimanti all’ombra, di anziani che si sventagliano con scarsa convinzione sulle panchine del parchetto o che, soli, si avviano lungo strade di città deserte trascinando carrellini che si immaginano affondare con le ruotine nell’asfalto rovente. Insomma, sarebbe possibile dire qualcosa che non sappiamo per esperienza tangibile ogni singolo giorno in cui il termometro si rifiuta di scendere sotto i gradi cui la cioccolata fonde spontaneamente?

venerdì 8 luglio 2016

MORTE DI DON GIACOMO LUCENTI

Il ricordo del frate benedettino
 
La sofferenza del servo di Dio, tornato alla casa del Padre il 5 giugno 2016, ma anche tutto il suo cammino e le sue testimonianze in vita. Dalle sue parole per il discorso dei suoi 50 anni di sacerdozio, la passione con la quale viveva la sua vocazione
 
P. Carlo Farinelli
 
Il 5 giugno alle ore 9 è morto il confratello don Giacomo Lucenti monaco-sacerdote della comunità Santo Volto dei Monaci Benedettini Silvestrini in Giulianova. Il rito funebre è stato celebrato nella chiesa della suddetta comunità il 6 giugno alle 15 dal vescovo Michele Seccia e concelebrata da numerosi sacerdoti alla presenza di molti fedeli. La salma di don Giacomo Lucenti è stata tumulata nel cimitero monastico del monastero San Silvestro Abate in Fabriano.
Don Giacomo è morto dopo un autentico calvario iniziato nell’ottobre 2013 a causa della rottura del femore. Dal 17 ottobre 2013 è stato ricoverato presso la clinica Cristal di Giulianova e in questa clinica è morto.
Nel periodo della malattia ha ricevuto l’affetto di sacerdoti, dei confratelli della sua comunità e dei fedeli. Ringrazio soprattutto i familiari di don Giacomo Lucenti per la loro presenza praticamente quotidiana e il diacono Paolo Ferroni per la sua premura spirituale.

giovedì 7 luglio 2016

L'ARALDO ABRUZZESE NUMERO 25/2016 DEL 10 LUGLIO 2016



In distribuzione L'araldo abruzzese numero 25/2016 del 10 luglio 2016 con lo speciale sulla riapertura della chiesa di San Martino a Nereto e sull'Assemblea degli organismi di partecipazione della diocesi di Teramo-Atri

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CONCORSO IFEELCUD: LE 8 PARROCCHIE VINCITRICI CON PREMI DA 15MILA A 2MILA EURO

Concorso ifeelCud: 191 progetti presentati, 8 premiati. Sempre più aperte le parrocchie italiane

 

Spaziano dal microcredito alla dispersione scolastica, dalla valorizzazione di migranti e rifugiati all’inserimento lavorativo dei giovani, dalla creazione di "botteghe di mestieri" fino ad affrontare il disagio sociale e promuovere l’accoglienza di persone prive di protezione umanitaria e sociale. Ma tutti vanno nella stessa direzione: ascoltare i bisogni del territorio per dare loro una risposta concreta secondo lo spirito di apertura e di accoglienza testimoniato da Papa Francesco. Sono questi gli ambiti degli 8 progetti vincitori della sesta edizione, anno 2016, del concorso "IfeelCUD"
 

 
Resi noti gli 8 progetti vincitori della sesta edizione, anno 2016, del concorso "IfeelCUD", promosso dal Servizio per la Promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica e rivolto a tutte le parrocchie italiane con lo scopo di promuovere la scelta di destinare, in modo consapevole, l’8xmille alla Chiesa cattolica. I progetti in concorso sono stati scelti tra quelli presentati da 191 parrocchie italiane, un numero pressoché raddoppiato rispetto alla scorsa edizione. Questa la classifica 2016: primo premio, 15 mila euro, alla parrocchia "Gesù Divin Salvatore", della zona Tor de’ Cenci, un quartiere periferico della Capitale, per il progetto "Le mani, la testa, il cuore"; secondo premio, 10 mila euro, alla parrocchia "Santi Cosma e Damiano" di Acireale, Catania, per il progetto "Il buon fattore"; terzo premio, 8 mila euro, alla parrocchia dei "santi Andrea e Rita" di Trieste per il progetto "Alzati e cammina"; quarto premio, 6 mila euro, alla parrocchia di "San Vitaliano" di Sparanise, Caserta, per il progetto "I feel green"; quinto premio, 4 mila euro, alla parrocchia "san Nicolò" di Fabriano per il progetto "Art Lab – Tu sei un bene per noi"; sesto premio, 3 mila euro, alla parrocchia "San Martino" di Rebbio, Como per il progetto "Pane e cipolle"; settimo premio, 2 mila euro, alla parrocchia "Ss. Salvatore" di Messina, per il progetto "Studiare insieme e più facile"; ottavo premio, mille euro, alla parrocchia "Sacro Cuore di Gesù" di Randazzo, Catania, per il progetto "Job care". Premiati a pari merito anche due video, uno della parrocchia di "Santa Giustina" di Mondulfo (Pu) e di "Santa Maria Addolorata" di Alezio (Le).

venerdì 1 luglio 2016