sabato 24 giugno 2017

TV2000 CAMBIA FREQUENZA MA NON CANALE

TV2000 cambia frequenza. Risintonizza il tuo televisore!
#di28cene1


info al seguente link: http://www.cambiafrequenza.tv2000.it/

CINEMA: LE PROPOSTE DAL 28 GIUGNO 2017

Tra i pochi titoli in uscita, la nuova regia di Sean Penn con i Premi Oscar Javier Bardem e Charlize Theron. Il dramma sociale “Codice criminale” con Michael Fassbender. Spazio anche a thriller e horror. Le indicazioni della Commissione film Cei

Massimo Giraldi, Sergio Perugini (*)

Come ogni anno la calura estiva non fa bene al cinema. Pochi titoli in sala e non sempre di prima scelta. Tra le uscite del 28 giugno, troviamo in primo luogo il film “Il tuo ultimo sguardo” (“The Last Face”), che segna il ritorno dietro alla macchina da presa di Sean Penn. Passato in Concorso al 69° Festival di Cannes nel 2016, il film si muove tra dinamiche mélo e cronaca realistica di un Paese in stagnante conflitto. Lo scenario è quello dell’Africa, dove operano due medici di una Ong, Miguel Leon (Javier Bardem) e Wren Peterson (Charlize Theron), che nelle difficoltà della missione scoprono l’amore. Buoni gli intenti, ovvero dare voce a popolazioni preda di violenze e conflitti – ben poco viene risparmiato allo spettatore -, ma discutibile la realizzazione, soprattutto per una sceneggiatura un po’ confusa e artificiosa.

GIORNATA PER LA CARITÀ DEL PAPA - DOMENICA 25 GIUGNO 2017


venerdì 23 giugno 2017

mercoledì 21 giugno 2017

L'UDIENZA DI PAPA FRANCESCO - MERCOLEDÌ 21 GIUGNO 2017

Angeli dal volto umano

Il Papa ha dedicato alla figura dei santi, nostri compagni di viaggio,  angeli dal volto e dal cuore umano, l'udienza di oggi, davanti a 12mila persone


Angeli dal volto e dal cuore umano. Compagni di viaggio, nel battesimo e nel momento in cui scegliamo di dire “per sempre” con il matrimonio. Sono i santi, ai quali Papa Francesco ha dedicato l’udienza di oggi, che si è svolta alla presenza di 12mila persone e si è conclusa con un “sincero apprezzamento” per la campagna “Ero straniero”, promossa da Caritas italiana, dalla Fondazione Migrantes e da altre organizzazioni cattoliche.

“Non siamo soli, la Chiesa è fatta di innumerevoli fratelli, spesso anonimi, che ci hanno preceduto e che per l’azione dello Spirito Santo sono coinvolti nelle vicende di chi ancora vive quaggiù”.

venerdì 16 giugno 2017

L'ARALDO ABRUZZESE NUMERO 22/2017 DEL 18 GIUGNO 2017




In distribuzione L'araldo abruzzese numero 22/2017 del 18 giugno 2017

Chiedilo nella tua parrocchia

L'UDIENZA DI PAPA FRANCESCO - MERCOLEDÌ 14 GIUGNO 2017

Nessuno può vivere senza amore 

L'amore, antidoto ai "narcisismi" e all'"orfanezza" di una vita infelice, schiava della nevrosi di chi è sempre in cerca di conferme. Ne ha parlato il Papa, durante l'udienza di oggi, davanti a 12mila persone in piazza San Pietro e ai malati e disabili collegati tramite i maxischermi in Aula Paolo VI

M. Michela Nicolais

Nessuno può vivere senza amore. La vita è uno scambio di sguardi, e molti narcisismi dell’uomo contemporaneo derivano da un senso di solitudine e di “orfanezza”. Nella catechesi dell’udienza di oggi, che si è svolta tramite i maxischermi in piazza e in Aula Paolo VI, dove hanno trovato posto gli ammalati e i disabili a causa del solleone romano, Papa Francesco – davanti a 12mila persone – ha svolto un’approfondita analisi psicologica del male di vivere del nostro tempo. L’unica medicina è l’abbraccio di un padre, che ci ama sempre, tutti, buoni e cattivi.
“Nessuno di noi può vivere senza amore”, l’esordio dell’udienza: “E una brutta schiavitù in cui possiamo cadere è quella di ritenere che l’amore vada meritato”. Se non siamo forti, attraenti e belli, nessuno si occuperà do noi: è da qui, dalla “strada della meritocrazia”, che arriva buona parte dell’angoscia dell’uomo contemporaneo, che cerca una visibilità solo per colmare un vuoto interiore, come se fossimo eternamente in cerca di conferme. Ma un mondo di mendicanti di attenzione altrui, senza la gratuità del voler bene, è un inferno:

sabato 10 giugno 2017

L'ARALDO ABRUZZESE NUMERO 21/2017 DEL 11 GIUGNO 2017



In distribuzione L'araldo abruzzese numero 21/2017 del 11 giugno 2017

Chiedilo nella tua parrocchia

CINEMA: LE PROPOSTE DAL 22 GIUGNO 2017

Tempo d’estate, tempo di evasione. Al cinema i generi si polarizzano tra action hollywoodiani alla “Transformers” e riflessioni sui legami tra commedia e mélo come “Parigi può attendere”. Le indicazioni della Commissione film Cei

Massimo Giraldi, Sergio Perugini (*)

Giugno avanza e iniziano a diminuire le novità al cinema, che sono per lo più di genere action-fantasy oppure sguardi sulla dimensione familiare o sui legami relazionali in chiave comica o melodrammatica. Tra i titoli in uscita dal 22 giugno troviamo in primis “Civiltà perduta” (“The Lost City of Z”) dello statunitense James Gray (suoi sono “Two Lovers” e “C’era una volta a New York”). Ispirandosi a una storia vera, narrata nel romanzo “Z. La città perduta” di David Grann, il film propone la vicenda Percy Fawcett (Charlie Hunnam), che all’inizio del XX secolo si imbarca nell’impresa di trovare i resti della fantomatica “Città di Z”, contro le perplessità della comunità scientifica. Nel cast troviamo anche Robert Pattinson e Sienna Miller. Presentato al 67° Festival di Berlino, “Civiltà perduta” è il ritratto del coraggio di un uomo contro avversità e indifferenza; la parabola di un’intuizione che sfocia nell’ossessione. Film interessante, ma non privo di fragilità. È decisamente un action che vira nel fantasy “Transformers. L’ultimo cavaliere” (“Transformers: The Last Knight”), quinto capitolo della saga diretta dal regista Michael Bay. Protagonista è nuovamente Mark Wahlberg, affiancato da Anthony Hopkins, John Turturro e Stanley Tucci. Quando la trama scompare a favore di una spettacolarizzazione visiva. Per gli amanti del genere.

mercoledì 7 giugno 2017

L'UDIENZA DI PAPA FRANCESCO - MERCOLEDÌ 7 GIUGNO 2017

Dio non è Dio senza l’uomo

Dedicata alla paternità di Dio, come sorgente della nostra speranza, l'udienza del Papa, pronunciata davanti a 15mila persone. Alla fine, un appello a pregare per la pace: cristiani, ebrei e musulmani


“Il Signore pregava”, e c’era qualcosa di affascinante nel suo immergersi in preghiera, specialmente la mattina e la sera. Così, quando i suoi discepoli gli chiedono il suo segreto, Gesù risponde con una preghiera al cui centro c’è una parola: “Abbà”, Padre, anzi di più, “papà, babbo”. Nella catechesi di oggi, pronunciata davanti a 15mila persone, Papa Francesco si è soffermato sulla preghiera cristiana per eccellenza, il Padre nostro, recitandolo alla fine insieme con tutta la piazza. Prima dei saluti in lingua italiana, un appello a pregare insieme – cristiani, ebrei, musulmani – per la pace, con l’iniziativa “Un minuto per la pace”, che celebra l’incontro di tre anni fa in Vaticano tra il Papa, Peres e Abbas.

“Tutto il mistero della preghiera cristiana si riassume qui, in questa parola: avere il coraggio di chiamare Dio con il nome di Padre”,

giovedì 1 giugno 2017

L'ARALDO ABRUZZESE NUMERO 20/2017 DEL 4 GIUGNO 2017



 In distribuzione L'araldo abruzzese numero 20/2017 del 4 giugno 2017

Chiedilo nella tua parrocchia

CINEMA: LE PROPOSTE DAL 8 GIUGNO 2017

Dalle peripezie in Oriente di Tom Hanks nella commedia “Aspettando il Re”, al legal thriller “Una doppia verità” con Keanu Reeves. In sala anche la sorpresa dalla Romania “Sieranevada”. Le indicazioni della Commissione film Cei

Massimo Giraldi, Sergio Perugini (*)

Al cinema nella prima metà di giugno troviamo soprattutto molte opere internazionali. È “Aspettando il Re” (“A Hologram for the King”) del regista tedesco Tom Tykwer tra i titoli in primo piano, film di produzione statunitense che ha come protagonista assoluto Tom Hanks. Tratto dal romanzo omonimo di Dave Eggers (Mondadori), l’opera si basa sull’incontro tra la cultura occidentale e quella mediorientale. È la storia di Alan (Hanks) che tenta la fortuna in Arabia Saudita, provando a chiudere degli accordi commerciali dando così respiro alla propria professione, all’economia di casa in difficoltà. Spunto interessante, per una narrazione di grande attualità. Senza troppe soprese.

L'UDIENZA DI PAPA FRANCESCO - MERCOLEDÌ 31 MAGGIO 2017

Sprecare speranza

Dedicata al rapporto tra la speranza cristiana e lo Spirito Santo, la catechesi di Papa Francesco, pronunciata davanti a 15mila fedeli


Seminatori di speranza, chiamati a “sprecare la speranza”. Difensori e consolatori soprattutto dei più bisognosi, i poveri, gli scartati. È l’identikit dei cristiani tracciato da Papa Francesco, che ha dedicato l’udienza di oggi al rapporto tra la speranza cristiana e lo Spirito Santo, nell’imminenza della festa di Pentecoste, che è il compleanno della Chiesa, come ha spiegato a braccio ai 15mila fedeli presenti in piazza San Pietro. Alla fine, l’invito a rispettare l’ambiente, racchiuso tutto in una frase: “Non si può imbrattare un quadro senza offendere l’artista che lo ha creato”.