domenica 24 dicembre 2017

mercoledì 20 dicembre 2017

L'UDIENZA DI PAPA FRANCESCO - MERCOLEDÌ 20 DICEMBRE 2017

I bambini e il segno della croce

Dedicata a riti di introduzione della Messa l'udienza del Papa, in Aula Paolo VI davanti a più di 5mila persone. Alla fine applaude gli artisti del Circo di Cuba, dopo la loro esibizione

M.Michela Nicolais

Si è conclusa con un momento di festa, l’udienza prenatalizia in Aula Paolo VI. Papa Francesco, accolto da oltre 5mila fedeli, al termine della catechesi dedicata ai riti di introduzione della Messa, ha applaudito gli artisti del circo di Cuba – per la prima volta in Italia, in scena a Roma fino all’Epifania – che hanno dato sul palco un saggio della loro arte, un insieme di danza, spettacolo e arti circensi. L’invito del Papa, ripetuto due volte a braccio nella catechesi, è quello ad insegnare bene ai bambini, fin da piccoli, a fare il segno della Croce.
A Messa “non è una buona abitudine guardare l’orologio e dire: ‘No no, sono in tempo, arrivo dopo il sermone e con questo compio il precetto’”. Parlando a braccio, il Papa mette in guardia da questo tipo di “calcolo”, ricordando che
“la Messa incomincia con il segno della Croce e con i riti introduttivi perché lì incominciamo ad adorare Dio come comunità. E per questo è importante prevedere di non arrivare in ritardo, bensì in anticipo, per preparare il cuore a questa celebrazione della comunità”.

venerdì 15 dicembre 2017

giovedì 14 dicembre 2017

CINEMA: LE PROPOSTE DAL 14 DICEMBRE 2017

“Star Wars: Gli Ultimi Jedi” invade le sale italiane. Nello stesso fine-settimana c’è anche l’ultimo di Woody Allen, “Wonder Wheel”. Escono inoltre tre cinepanettoni italiani (quale il preferito delle feste?). Le indicazioni della Commissione film Cei

Massimo Giraldi, Sergio Perugini (*)

Tornano i cavalieri Jedi. Dal 13 dicembre arriva infatti nelle sale italiane “Star Wars: Gli Ultimi Jedi”, episodio VIII della saga ideata da George Lucas e firmato da Rian Johnson; tra i produttori c’è sempre J.J. Abrams, regista del precedente “Star Wars. Il risveglio della Forza”. Abbiamo lasciato la giovane Rey (Daisy Ridley) sulle tracce dello storico cavaliere Jedi Luke Skywalker (Mark Hamill), in cerca di risposte e formazione. Nel mentre, prosegue il desiderio di rivalsa di Kylo Ren (Adam Driver). Dopo il successo mondiale dell’episodio VII, che ha sancito la ripresa della saga nelle mani della Casa di Topolino, ecco una nuova avventura pronta a espugnare il botteghino. Nel cast Oscar Isaac, Domhnall Gleeson, Laura Dern e la compianta Carrie Fisher.

mercoledì 13 dicembre 2017

L'UDIENZA DI PAPA FRANCESCO - MERCOLEDÌ 13 DICEMBRE 2017

È la Messa che fa la domenica

Perché andare a messa la domenica? È la domanda al centro dell'udienza di oggi, pronunciata dal Papa in Aula Paolo VI. Prima un saluto alle ong cattoliche.

M.Michela Nicolais

“È la Messa che fa la domenica cristiana! E la domenica cristiana gira intorno alla Messa. Che domenica è, per un cristiano, quella in cui manca l’incontro con il Signore?”. Così il Papa ha risposto alla domanda centrale della catechesi dell’udienza di oggi, in Aula Paolo VI: “Perché andare a Messa la domenica?”. Salutando i pellegrini di lingua inglese, Francesco si è rivolto in particolare ai partecipanti al Forum internazionale delle Ong d’ispirazione cattolica, ringraziandoli per i loro sforzi nelle periferie del mondo, a favore della dignità umana e dello sviluppo integrale dei popoli.

La celebrazione domenicale dell’Eucaristia è al centro della vita della Chiesa, esordisce Francesco citando il Catechismo della Chiesa cattolica:

“Noi cristiani andiamo a Messa la domenica per incontrare il Signore risorto, o meglio per lasciarci incontrare da Lui, ascoltare la sua parola, nutrirci alla sua mensa, e così diventare Chiesa, ossia suo mistico Corpo vivente oggi nel mondo”.

domenica 10 dicembre 2017

mercoledì 6 dicembre 2017

L'UDIENZA DI PAPA FRANCESCO - MERCOLEDÌ 6 DICEMBRE 2017

Gerusalemme città unica

Gerusalemme, città unica e sacra per tre religioni. Si è conclusa con un appello a rispettarne lo "status quo" l'udienza del Papa, la prima di quest'anno in Aula Paolo VI. Nella catechesi Francesco ha ripercorso le tappe del viaggio in Myanmar e Bangladesh.

M.Michela Nicolais

Si è conclusa con un accorato appello per Gerusalemme l’udienza di oggi, la prima di quest’anno in versione invernale in Aula Paolo VI. Davanti a 8mila fedeli, tra cui alcuni preti, suore e laici provenienti dal Myanmar e Bangladesh – mèta del suo 21° viaggio apostolico internazionale, del quale nella catechesi ha ripercorso idealmente le tappe – il Papa ha esortato a “rispettare lo status quo della città, in conformità con le pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite”. “Gerusalemme è una città unica, sacra per gli ebrei, i cristiani e i musulmani, che in essa venerano i luoghi santi nelle rispettive religioni, ed ha una vocazione speciale alla pace”, ha proseguito Francesco, auspicando che “tale identità sia preservata e rafforzata a beneficio della Terra Santa, del Medio Oriente e del mondo intero e che prevalgano saggezza e prudenza, per evitare di aggiungere nuovi elementi di tensione in un panorama mondiale già convulso e segnato da tanti e crudeli conflitti”.

venerdì 1 dicembre 2017

L'ARALDO ABRUZZESE NUMERO 40/2017 DEL 3 DICEMBRE 2017



In distribuzione L'araldo abruzzese numero 40/2017 del 3 dicembre  2017

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CINEMA: LE PROPOSTE DAL 30 NOVEMBRE 2017

Nel capoluogo piemontese si svolge il 35° Torino Film Festival e in sala arriva il giallo “Assassinio sull'Orient Express” di Kenneth Branagh. Prime proposte poi dedicate al Natale. Le indicazioni della Commissione film Cei

Massimo Giraldi, Sergio Perugini (*)

Tratto dal noto romanzo giallo di Agatha Christie, “Assassinio sull’Orient Express”, arriva in sala dal 30 novembre la nuova trasposizione cinematografica del regista e interprete inglese Kenneth Branagh. Il pensiero va alla versione del 1974 diretta da Sidney Lumet, che all’epoca puntò su un cast imponente composto da Albert Finney, Ingrid Bergman, Sean Connery e Vanessa Redgrave. Nel 2017 Branagh segue la stressa strada, chiamando i volti più celebri della Hollywood contemporanea: dai veterani Judi Dench, Michelle Pfeiffer e Johnny Depp all’emergente Daisy Ridley (protagonista di “Star Wars”). Il regista tiene però per sé il ruolo dell’investigatore Hercule Poirot. Tra suspense e mistero, il film spicca anche per la confezione narrativa di alto livello, con una messa in scena sontuosa.