sabato 31 marzo 2018

L'ARALDO ABRUZZESE NUMERO 12/2018 DEL 1 APRILE 2018


In distribuzione L'araldo abruzzese numero 12/2018 del 1 aprile 2018.

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TANTI AUGURI DI UNA BUONA E SANTA PASQUA!!!

mercoledì 28 marzo 2018

CINEMA: LE PROPOSTE DAL 29 MARZO 2018

Fantasy e futuro distopico, Steven Spielberg parla ai giovani con “Ready Player One”. Dai festival il biopic “Tonya”, mentre per il cinema italiano c’è la commedia “Contromano” di Antonio Albanese. Le indicazioni della Commissione Film CEI

 Massimo Giraldi, Sergio Perugini (*) 


Al cinema per Pasqua due proposte per giovani (e non) appassionati di fantasy e cultura videoludica. Il primo è “Ready Player One”, adattamento di un racconto distopico uscito dalla penna di Ernest Cline. Steven Spielberg lo porta sul grande schermo attingendo alla sua straordinaria capacità visionaria (suoi sono “E.T”, “Indiana Jones”, “Jurassic Park” e “A.I.”). Un film in cui gli effetti speciali sono dominanti nell’economia della narrazione. Spielberg è sempre una garanzia.
Il secondo film, “Nelle pieghe del tempo” della regista Ava DuVernay (“Selma”, 2014), è l’adattamento di un romanzo pubblicato da Madeleine L’Engle negli anni Sessanta. È l’avventura fantastica di una giovane ragazza, Meg, in cerca del proprio padre. Accompagnata da un amico, Meg valicherà la dimensione del tempo lottando contro le forze del male. Nel cast attrici di primo piano tra cui Reese Witherspoon e Oprah Winfrey. Film per ragazzi con atmosfere fantastiche e coinvolgenti, dall’andamento intrigante ma non sempre bilanciato.

L'UDIENZA DI PAPA FRANCESCO - MERCOLEDÌ 28 MARZO 2018

La Pasqua è la festa più importante della nostra fede  

“Quale festa è la più importante della nostra fede, il Natale o la Pasqua? La Pasqua”. È cominciata con un dialogo con i fedeli presenti oggi in piazza San Pietro l’udienza, in cui il Papa si è soffermato sul triduo pasquale, che incomincia domani, “per approfondire un po’ quello che i giorni più importanti dell’anno liturgico rappresentano per noi credenti”. “Io, fino a 15 anni, credevo che fosse il Natale”, ha rivelato Francesco ancora a braccio, spiegando che la più importante festa cristiana è “la Pasqua, perché è la festa della nostra salvezza, la festa dell’amore di Dio per noi, la festa della celebrazione della sua morte e resurrezione. Per questo vorrei riflettere con voi su questa festa, su questi giorni, che sono giorni pasquali fino alla Risurrezione del Signore”. “Essi costituiscono la memoria celebrativa di un unico grande mistero: la morte e la risurrezione del Signore Gesù”, ha proseguito Francesco, ricordando che “il triduo ha inizio domani, con la Messa della cena del Signore, e si concluderà con i vespri della Domenica di Risurrezione”.

venerdì 23 marzo 2018

L'ARALDO ABRUZZESE NUMERO 11/2018 DEL 25 MARZO 2018


In distribuzione L'araldo abruzzese numero 11/2018 del 25 marzo 2018.

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CINEMA: LE PROPOSTE DAL 22 MARZO 2018

Dai festival arrivano in sala “Hostiles” e “Foxtrot”. Per i più piccoli c’è la favola “Peter Rabbit”. Si ride poi con la commedia di Vincenzo Salemme Una festa esagerata”. Le indicazioni della Commissione Film CEI

Ha inaugurato la 12a Festa del Cinema di Roma il western “Hostiles” di Scott Cooper, con Christian Bale e Rosamund Pike, che ora esce nelle sale italiane dal 22 marzo. Nel Nuovo Messico, nel 1892, un Capitano di Fanteria, al suo ultimo incarico, deve scortare una famiglia indiana nelle terre native. Il viaggio però si carica di tensione e risentimento; il percorso metterà tutti i protagonisti alla prova. Scott Cooper, con grande perizia narrativa, gira un dramma sull’America di ieri, ma con uno sguardo fresco su tematiche attuali: accoglienza, inclusione, perdono e ricerca della fede. Un film complesso e problematico, disseminato di immagini violente ma non gratuite, che apre uno squarcio di speranza.
Ha vinto il Leone d’argento e la menzione della Giuria cattolica internazionale Signis alla 74a Mostra del Cinema di Venezia, “Foxtrot” del regista israeliano Samuel Maoz, già vincitore del Leone d’oro con “Lebanon”.

mercoledì 21 marzo 2018

L'UDIENZA DI PAPA FRANCESCO - MERCOLEDÌ 21 MARZO 2018

L’Eucarestia Dedicata all’Eucarestia l’Udienza generale di Papa Francesco svoltasi in piazza San Pietro 

“Oggi è il primo giorno di primavera: buona primavera!”. È cominciata con questo saluto a braccio, l’udienza di oggi. “Fioriscono le piante, fioriscono gli alberi”, ha detto Francesco proseguendo fuori testo: “Un albero o una pianta fioriscono bene, se sono malati? No. Un albero, una pianta che non sono annaffiati possono fiorire bene? Un albero, una pianta, che ha tolto le radici o non ha radici può fiorire? Senza radici non si può fiorire? No”, il dialogo con i fedeli presenti in piazza. “La vita cristiana deve essere una vita che deve fiorire nelle opere di carità, nel fare il bene, ma se tu non hai delle radici non potrai fiorire”, il monito ancora a braccio: “E la radice chi è? Gesù. Se tu non sei con Gesù in radice, non fiorirai. Se tu non annaffi la tua vita con la preghiera, i sacramenti, voi avrete fiori cristiani: no, perché la preghiera e i sacramenti annaffiano le radici e la nostra vita fiorisce”. “Vi auguro che sia una primavera fiorita, fiorita delle buone opere delle virtù, del fare bene agli altri”, l’augurio del Papa, che ha citato sempre fuori testo “un versetto molto bello” dell’Argentina: “Quello che l’albero ha di fiorito viene da quello che ha di sotterrato”. “Mai tagliare le radici con Gesù!”, il consiglio di Francesco.

venerdì 16 marzo 2018

giovedì 15 marzo 2018

CINEMA: LE PROPOSTE DAL 15 MARZO 2018

Arriva in sala il dramma firmato Fatih Akin “Oltre la notte” con Diane Kruger. Ancora, il mélo di matrice letteraria “Rachel” con Rachel Weisz e Sam Claflin. Spazio ai doc con “Pertini” e “Gualtiero Marchesi”. Le indicazioni della Commissione film Cei

Massimo Giraldi, Sergio Perugini (*)  

Viene da importanti riconoscimenti internazionali “Oltre la notte”, l’ultimo film del regista tedesco di origini turche Fatih Akin – “La sposa turca” (2003) e “Soul Kitchen” (2009) –, vincitore al 70° Festival di Cannes del premio per la migliore interpretazione a Diane Kruger nonché del Golden Globe 2018 come miglior film straniero. Si tratta di un dramma a tinte fosche, che esplora i tormenti dell’animo umano. Nella Germania di oggi Katja è una giovane vedova, dopo aver perso marito e figlio in seguito a un attentato di matrice xenofoba; non si concede pace, ossessionata dal desiderio di giustizia, che rischia di trasformarsi in vendetta. Sulle prime sembra trovare punti di contatto con “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”. Il film di Fatih Akin però si addentra in un cammino più problematico e tortuoso, senza ottenere lo stesso impatto. Si riconosce un’ottima performance alla Kruger, di solito chiusa in ruoli algidi. Film complesso e problematico per narrazione e tematiche.

mercoledì 14 marzo 2018

L'UDIENZA DI PAPA FRANCESCO - MERCOLEDÌ 14 MARZO 2018

Il Padre nostro

Dedicata alla preghiera del Padre nostro l'udienza di Papa Francesco, svoltasi in piazza San Pietro.

Il “Padre nostro” “non è una delle tante preghiere cristiane, ma la preghiera dei figli di Dio”. “È la grande preghiera” che “ci ha insegnato Gesù”. Lo ha ricordato Papa Francesco, che ha dedicato l’udienza di questa mattina alla liturgia eucaristica. “Consegnatoci nel giorno del nostro Battesimo, il ‘Padre nostro’ fa risuonare in noi quei medesimi sentimenti che furono in Cristo Gesù”, ha spiegato Francesco, aggiungendo a braccio che “quando noi preghiamo con il ‘Padre Nostro’ preghiamo come pregava Gesù”. “È tanto bello pregare come Gesù”, ha osservato Francesco, che poi ha rilevato come “formati al suo divino insegnamento, osiamo rivolgerci a Dio chiamandolo ‘Padre’, perché siamo rinati come suoi figli attraverso l’acqua e lo Spirito Santo”. “Nessuno, in verità – ha proseguito – potrebbe chiamarlo familiarmente ‘Abbà’ senza essere stato generato da Dio, senza l’ispirazione dello Spirito, come insegna san Paolo”. “Quante volte – ha osservato il Papa – c’è gente che dice ‘Padre Nostro’ ma non sa cosa dice”.
“Ma tu senti quanto tu dici ‘Padre’ che lui è il Padre tuo, dell’umanità, di Gesù Cristo? Tu hai un rapporto con questo padre?”,

sabato 10 marzo 2018

RIFLESSIONI SULLA CARITÀ SAMARITANA A ROSETO DEGLI ABRUZZI


La Carità samaritana: originalità e prospettive
Domenica 11 marzo 2018, ore 15.30 nell'Oratorio San G. B. Piamarta di Roseto degli Abruzzi

Come già annunciato da mons. Lorenzo Leuzzi nella sua “Lettera per la Quaresima 2018”, l’undici marzo 2018 l’oratorio “San G. B. Piamarta” di Roseto degli Abruzzi ospiterà un pomeriggio di riflessione sulla Carità samaritana.
A partire dalle 15,30 converranno intorno al vescovo Leuzzi le principali realtà diocesane (Piccola Opera Charitas, Focolare Maria Regina, Casa Famiglia Manuela, Caritas Diocesana, Gruppi San Vincenzo, Banco di Solidarietà e Diaconato) che quotidianamente la incarnano. E tra le quali figura anche l’Emporio della Solidarietà della Caritas, a cui saranno devolute le offerte del periodo di Quaresima.

L'ARALDO ABRUZZESE NUMERO 09/2018 DEL 11 MARZO 2018


In distribuzione L'araldo abruzzese numero 09/2018 del 11 marzo 2018.

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mercoledì 7 marzo 2018

CINEMA: LE PROPOSTE DALL'8 MARZO 2018

La festa della donna influenza le uscite in sala: dalla commedia britannica “Ricomincio da noi” al film di denuncia sociale “Nome di donna” firmato Marco Tullio Giordana. Dalla Francia “Benvenuti a casa mia ”. Le indicazioni della Commissione film Cei
 
Massimo Giraldi, Sergio Perugini (*) 
 
Ha inaugurato il 35° Torino Film Festival “Ricomincio da noi” di Richard Loncraine, commedia britannica con protagonisti Imelda Staunton e Timothy Spall. È un film sul rimettersi in gioco, sul ripartire dopo un momento difficile, trovando il passo giusto con il ritmo della vita. È la storia di Sandra che, scoperto il tradimento del marito, trova rifugio a casa della sorella. Lì Sandra inizia a riprendere in mano la propria esistenza, scegliendo la pista da ballo. Una tipica commedia brillante, tra cadute e risalite, con inconfondibile British humor.

L'UDIENZA DI PAPA FRANCESCO - MERCOLEDÌ 7 MARZO 2018

La messa non si paga

Dedicata alla preghiera eucaristica l'udienza di Papa Francesco, a cui hanno partecipato 11mila fedeli, tra Aula Paolo VI e basilica di San Pietro.
 
M.Michela Nicolais
 
La preghiera eucaristica come momento centrale della messa, in cui “la Chiesa esprime ciò che essa compie quando celebra l’Eucaristia e il motivo per cui la celebra, ossia fare comunione con Cristo realmente presente nel pane e nel vino consacrati”. E’ l’argomento dell’udienza di oggi, a cui hanno assistito 11mila fedeli, tra Aula Paolo VI e basilica di San Pietro. Anche oggi, temendo il maltempo previsto su Roma, il Papa ha tenuto l’udienza in Aula Paolo VI per poi trasferirsi in basilica, dove ha salutato le altre migliaia di fedeli che non erano riuscite ad entrare, scherzando proprio sul mancato avverarsi delle previsioni atmosferiche. Alla fine, un doppio appello: per i Giochi Paralimpici in Corea del Sud, affinché possano “favorire giorni di pace e di gioia per tutti”, e per partecipare allaliturgia penitenziale da lui presieduta, il 9 marzo, nella basilica di San Pietro, per l’iniziativa “24 Ore per il Signore”. Nella catechesi, Francesco ha sgombrato il campo da ogni equivoco riguardo alle offerte dei fedeli che chiedono una messa per i propri cari: “La messa non si paga, è gratuita”, perché la redenzione ad opera di Gesù è gratuita.

venerdì 2 marzo 2018

giovedì 1 marzo 2018

CINEMA: LE PROPOSTE DAL 1 MARZO 2018

Nelle sale la commedia rivelazione di Greta Gerwig “Lady Bird”, 5 nomination agli Oscar. Torna Jennifer Lawrence con la spy story “Red Sparrow”. C’è anche il thriller psicologico di Roman Polański. Le indicazioni della Commissione film Cei

Massimo Giraldi, Sergio Perugini (*)
Segna l’esordio alla regia dell’attrice Greta Gerwig il film “Lady Bird”, commedia dalle tinte amare che riflette sul passaggio all’età adulta della giovane Christine, interpretata da Saoirse Ronan. Il film è in corsa per gli Oscar 2018, che verranno assegnati domenica 4 marzo. Nello scenario della California di oggi, in una scuola cattolica, Christine, detta “Lady Bird”, sta per compiere 18 anni; un cambiamento che accende in lei fermenti di libertà e tormenti generazionali, che la portano a scontrarsi spesso con la madre Marion (Laurie Metcalf). Si ride, ma non solo. Anzi, si potrebbe dire che sotto la patina da commedia si coglie uno spaccato problematico sui giovani americani di oggi, sulle tante incertezze che abitano il presente e il domani. Un film di scontri familiari, dove comunque la famiglia mantiene un ruolo fermo e decisivo.