giovedì 17 maggio 2018

CINEMA: LE PROPOSTE DAL 17 MAGGIO 2018

Sulla Croisette fino al 19 maggio il 71° Festival di Cannes, con omaggio a “Ladri di biciclette”. Al cinema la Marvel lancia “Deadpool 2”, spazio alla commedia sofisticata “Parigi a piedi nudi”. Le indicazioni della Commissione Film Cei


Massimo Giraldi, Sergio Perugini (*)

Si è aperta l’8 maggio la 71ª edizione del Festival di Cannes, che assegnerà la Palma d’oro al miglior film sabato 19 maggio. Il cartellone sulla Croisette è sempre molto glamour, ma ricercato sotto il profilo stilistico. Tanti sono gli autori presenti al Festival, dall’iraniano Asghar Farhadi al veterano Jean-Luc Godard, così come i sempre interessanti Stéphane Brizé, Hirokazu Kore’eda, Pawel Pawlikowski o Sike Lee. L’Italia ritorna in competizione, dopo due anni di assenza, con Matteo Garrone, che presenta “Dogman” – in sala già dal 17 maggio – e Alice Rohrwacher con “Lazzaro felice”. Un momento importante per il cinema nazionale sarà con l’omaggio a “Ladri di biciclette” della coppia Vittorio De Sica e Cesare Zavattini, con la presentazione della versione restaurata in occasione dei 70 anni della pellicola. Tra gli eventi speciali degni di nota, l’anteprima mondiale del film “Pope Francis. A Man of His Word” firmato da Wim Wenders, film documentario su e con Papa Francesco, un progetto realizzato con la Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede. A Cannes 71 passerà anche l’atteso “Solo. A Star Wars Story” di Ron Howard, film sulle avventure di Han Solo, coraggioso e ribelle capitano del Millennium Falcon in Star Wars.


Sulla scia del successo globale di “Avengers. Infinity War” targato Marvel, esce nelle sale da metà maggio “Deadpool 2” diretto da David Leitch. Tornano le avventure del supereroe dall’ironia fuori dagli schemi, interpretato da Ryan Reynolds, per gli appassionati del genere cinematografico nonché del fumetto.

È invece una commedia garbata e un po’ strampalata “Parigi a piedi nudi” di Dominique Abel e Fiona Gordon, che nel film vestono i panni di Dom e Fiona, due solitari ai margini della società che si incontrano nella cornice parigina. Toni fiabeschi e surreali con pennellate poetiche. Da segnare l’ultima interpretazione della diva francese Emmanuelle Riva, scomparsa nel 2017. Non ha nulla di poetico, anzi sceglie la via dell’umorismo grossolano e grottesco “Giù le mani dalle nostre figlie”, commedia hollywoodiana di taglio demenziale diretta da Kay Cannon con Leslie Mann e John Cena.

Per concludere due documentari. Anzitutto “Maria by Callas” di Tom Volf, dedicato alla famosa cantante lirica greca a quarant’anni dalla morte. Il regista, che propone documenti inediti, fotografie e filmini privati in Super8 e 16mm, realizza un documentario fluido e convincente. È andato alla Mostra del Cinema di Venezia, fuori Concorso, “Happy Winter” di Giovanni Totaro, doc sul lungomare palermitano, una curiosa fotografia sociale contemporanea.

(*) Commissione film Cei

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