giovedì 5 luglio 2018

CINEMA: LE PROPOSTE DAL 5 LUGLIO 2018

Dopo l’anteprima alla Festa del Cinema di Roma, “Stronger” con Jake Gyllenhaal nei panni di Jeff Bauman, sopravvissuto all’attentato nella Maratona di Boston nel 2013. Le indicazioni della Commissione film Cei (Cnvf)

Massimo Giraldi, Sergio Perugini (*)

Tra le poche novità in sala all’inizio di luglio c’è “Stronger. Io sono più forte” diretto da David Gordon Green e interpretato da Jake Gyllenhaal, presentato in anteprima in Italia all’ultima Festa del Cinema di Roma. È il racconto della storia vera di Jeff Bauman, sopravvissuto all’attentato terroristico durante la Maratona di Boston nell’aprile del 2013. Conosciamo Jeff pochi giorni prima dell’attentato, come un ragazzo brillante e vivace, abituato a stare al centro dell’attenzione. Per conquistare la giovane Erin (Tatiana Maslany), appassionata di running, il giorno della Maratona di Boston si fa trovare a bordo strada lungo il tragitto e rimane mutilato dall’esplosione. Jeff perde entrambe le gambe.
Inizia così una discesa verso il basso, sopraffatto dalla brutalità dell’evento e dall’incapacità di pensare una vita senza gambe, una vita differente. All’inizio Jeff cercherà il silenzio e persino l’annientamento di sé, sarà poi l’aiuto della famiglia – in primo piano la madre Patty, interpretata da Miranda Richardson –, della fidanzata Erin ma anche di tanti concittadini a spingere Jeff a ripensare alla propria condizione, a vedere comunque un orizzonte di possibilità nel domani e a farsi testimone di riscatto. È un biopic intenso e realistico, che fotografa bene la caduta fisica e psicologica del protagonista, il suo cammino tortuoso verso una risalita, ma al tempo stesso riesce a dipingere con vigore un quadro dell’America oggi, la dimensione sociale e la sfida continua rappresentata dal terrorismo globale.
Presentato fuori concorso al Festival di Berlino nel 2018, il thriller psicologico “Unsane” firmato Steven Soderbergh ha una particolarità: attesta la spinta creativa e di ricerca del regista, pronto a mettersi in gioco con nuove formule; infatti il film è stato realizzato tutto con smartphone nel giro di pochi giorni. Protagonista è Claire Foy (“The Crown”), che finisce preda di uno stalker e di una detenzione forzata in un ospedale psichiatrico. Dal thriller all’horror con “La prima notte del giudizio” (“The First Purge”) di Gerard McMurray, che rilancia come prequel il successo del filone “La notte del giudizio”. Nel cast il Premio Oscar Marisa Tomei.

Chiudiamo con due titoli europei: il franco-statunitense “L’incredibile viaggio del fachiro” di Ken Scott con Bérénice Bejo, commedia romantica tratta dal romanzo bestseller “L’incredibile viaggio del fachiro che restò chiuso in un armadio Ikea” di Romain Puértolas, e lo spagnolo “Estate 1993” (“Estiu 1993”) di Carla Simón, un dramma familiare dalle tinte morbide.

(*) Commissione nazionale valutazione film Cei

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